9 crimes

nostalgia del tempo. nostalgia di me.
recupero i passi, riprendo la danza e mi chiedo se sono ancora capace.

quella parte nascosta quella parte che ha casa tra le dita dei piedi.
nuda.
nuda la mente si arrende e recupera fiato.

questo tempo. ho nostalgia di questo tempo.
e mentre ritorno capita di vedere un luogo diverso.
il mio cuore così differente!
e ho silenzio abbastanza mi chiedo, ho silenzio abbastanza?

ogni riga è difficile.
ogni passo odora di polvere.

http://www.youtube.com/watch?v=HOn5Eudj5tI&feature=related

per adesso non so

questo luogo. quello che mi rimane.
con pazienza.
aspettare.

ho ripensato a te

il sollievo dello scampato pericolo. come dopo un tuffo. come dentro il tuffo e scendo ed ero troppo in alto. ed ero troppo altro.

determinativo

queste cose. staccarle. capire perché continuo a contare ogni passo e poi… fare. prendere. ottenere. risultare. decidere. tutto è sospeso ed io non sono ancora niente se non questi buoni propositi e meditazioni da treno. in fondo si tratta di poco: si tratta di me. staccare. staccare questo che mi gira attorno. e il resto che chiama il mio nome la mia voce e il suono confuso del bisogno degli altri. staccare me. dire ecco questo è il confine sul quale riposo. questa è la teoria che mi appartiene. questa l’attesa che ho scelto.
ogni giorno è violento ed io sono sempre più inquieta.

http://www.youtube.com/watch?v=46_XFGmaAgQ

incipit

mi mancano le parole antiche… il senso di sospensione e l’attesa ogni volta l’attesa.
da qui. 
muovere dei passi incerti, da qui.
il senso della distanza e il tempo che mi separa.

http://www.youtube.com/watch?v=OJtQwBMH1B0 

wait in the fire wait in the fire

There’s the moon asking to stay 
Long enough for the clouds to fly me away

cose semplici cose semplici

tra cui lo stridere del tempo e il mare dentro.
e acqua come uno specchio e marzo e ancora freddo.

http://it.youtube.com/watch?v=QQNxLWgIawQ 

era d’estate

sveglia. il ritmo che mi ricorda dove sono, ancora. e provo vergogna per questo perenne ripetersi di gesti, ma ho il senso che si tratti della mia parte.
come una sorta di scelta.

http://it.youtube.com/watch?v=9zWnEAtVtwo

brandeburghese

sfogata la bulimia oggettuale e sono di nuovo piena di desideri. e una familiare insoddisfazione.
ripenso al buono dei miei anni di lontananza. alle mattine fredde dentro ad uno scompartimento e il deragliare libero della mia testa. ai caffè ancora sconosciuti, ai volti amichevoli e alle pagine fitte.
gli odori e il silenzio e un balcone da cui lanciare parole.e ancora il canto segreto dei miei sogni più dolci.
e questa nostalgia che mi si addice.
e questi occhi nuovi.

http://www.youtube.com/watch?v=nnboUbOGDOM

variazioni.

e penso alle vie di fuga. questo spazio stretto dove appena ripongo le mi scarpe. non c’è dimensione e il pensiero è un pensiero dentro altri pensieri. come quello che mi appartiene. questo mi appartiene? la testa il fondo della testa e le mani. allora penso alle vie di fuga.

http://www.youtube.com/watch?v=g7LWANJFHEs